Codice Etico

La missione di SPA - SOCIETA' PRODOTTI ANTIBIOTICI S.p.A. è soddisfare nel migliore dei modi le necessità e le aspettative dei pazienti, con prodotti di qualità, in grado di tutelare la salute e migliorare la qualità della vita.

Per essere leader in ognuna delle aree terapeutiche nelle quali operiamo è indispensabile che le nostre attività imprenditoriali siano caratterizzate da standard di professionalità elevati. In questo Codice Etico gli standard di professionalità richiesti sono chiaramente espressi e SPA chiede a tutti i suoi dipendenti di rispettarli ed applicarli.

In quanto organizzazione responsabile sotto il profilo etico, sociale e ambientale, SPA ritiene importante instaurare un rapporto leale con i dipendenti, i collaboratori, i partner commerciali, le autorità ed il pubblico.

Il successo della nostra attività imprenditoriale dipende, infatti, dalla capacità di mantenere la fiducia di tutti coloro che hanno rapporti con la nostra Società: consulenti, fornitori, clienti, agenti, prestatori d’opera, partner commerciali, operatori sanitari, dipendenti ecc. Il Codice Etico, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 settembre 2021, svolge un ruolo fondamentale nel creare e mantenere questa fiducia.

 

Società Prodotti Antibiotici S.p.A.

 

CODICE ETICO

 

0. Premessa: scopo e ambito di applicazione del Codice Etico 1. Diffusione. 2. Il rispetto della legalità. 3. Regole di condotta nella selezione e nell’assunzione del personale e nell’esecuzione del rapporto di lavoro con dipendenti e collaboratori. 4. L’ambiente di lavoro. 5. I principi in materia di sicurezza e salute dei lavoratori. 6. Il conflitto di interessi. 7. L’utilizzo dei beni aziendali 8. La tutela della segretezza delle informazioni. 9. La tutela della proprietà intellettuale.10. La tutela della privacy. 11. Il riciclaggio, l’auto riciclaggio, la ricettazione e l’impiego di capitali illeciti e le caratteristiche delle operazioni contabili e delle transazioni economico/finanziarie. 12. La trasparenza verso il mercato. 13. I rapporti con la Pubblica Amministrazione. 14. I rapporti con il mercato ed i clienti. 15. I rapporti con i fornitori. 16. I rapporti con operatori sanitari e società scientifiche. 17.I rapporti con le Autorità di Vigilanza; 18. La tutela ambientale; 19. L’efficacia del Codice Etico e le conseguenze sanzionatorie. 20. Disposizioni finali.

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0. Premessa: scopo e ambito di applicazione del Codice Etico.

Il presente Codice Etico (di seguito anche semplicemente “il Codice”) è volto a descrivere i principi ed i valori che costituiscono il fondamento dell’attività economica di Società Prodotti Antibiotici S.p.A., orientandola al rispetto di rigorosi standard etici e deontologici.

In considerazione della sua importanza, tale documento è portato a conoscenza di tutti i soggetti che prestano la propria attività lavorativa all’interno di Società Prodotti Antibiotici S.p.A., dovendo essere conosciuto e rispettato anche da coloro che collaborano a qualsivoglia titolo con la medesima.

Il Codice è ispirato al Codice Deontologico di Farmindustria — Associazione Nazionale Dell’industria Farmaceutica — alla quale Società Prodotti Antibiotici S.p.A. aderisce, nonché a quanto previsto dalle Linee Guida di Farmindustria per la certificazione delle procedure relative all’attività di informazione scientifica.

Il Codice Etico rappresenta un elemento essenziale per garantire il successo imprenditoriale della società, che fa della correttezza e della trasparenza la base della propria reputazione commerciale.  La comprensione ed il rispetto dei valori fondanti su cui si basa l’operato di Società Prodotti Antibiotici S.p.A. rappresentano infatti un punto di riferimento essenziale nella gestione dei rapporti interni ed esterni, in cui il profitto o l’interesse economico non può mai giustificare una condotta contraria ai principi di integrità, correttezza, onestà, buona fede e trasparenza, oltre che alle leggi ed ai regolamenti vigenti.

Società Prodotti Antibiotici S.p.A. vuole continuare a meritare la fiducia di tutti i suoi interlocutori, impegnandosi a comprendere a fondo le loro esigenze e offrendo la disponibilità a lavorare per uno sviluppo duraturo dei rapporti di collaborazione.

 

Le norme contenute nel presente Codice Etico hanno come destinatari:

  • i soggetti in posizione apicale di Società Prodotti Antibiotici S.p.A., laddove per “apicali” debbono intendersi tutti coloro che rivestono – anche di fatto – funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione della Società ovvero di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale;
  • tutte le persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza dei predetti soggetti che siano dipendenti di Società Prodotti Antibiotici S.p.A.;
  • tutti i soggetti che, senza essere dipendenti di Società Prodotti Antibiotici S.p.A., collaborano a qualsivoglia titolo con la medesima, svolgono attività presso, per conto o nell’interesse di tale Società, intrattengono con essa rapporti commerciali, ricevono dalla stessa incarichi o hanno con essa rapporti durevoli (consulenti, fornitori, clienti, agenti, prestatori d’opera, partner commerciali, operatori sanitari, dipendenti ecc.).

Tali soggetti (di seguito semplicemente “i destinatari”) devono rispettare e a dare piena applicazione alle norme contenute nel Codice Etico per tutto il periodo di tempo in cui prestano la loro attività lavorativa alle dipendenze di Società Prodotti Antibiotici S.p.A. o collaborano (nel senso ampio sopra descritto) con essa.

Coloro che hanno il compito di decidere la politica aziendale nonché di amministrare e gestire sotto tutti i punti di vista la Società devono inoltre ispirare ogni scelta decisionale ai principi ed alle regole contenute nel presente documento.

 

  1. Diffusione.

Il Codice Etico è portato a conoscenza dei destinatari mediante apposite ed idonee attività di comunicazione e/o formazione. Esso costituisce parte integrante e sostanziale del contratto di lavoro di ogni dipendente o dirigente di Società Prodotti Antibiotici S.p.A.  e verrà consegnato – in versione integrale o riassuntiva – ad ogni nuovo assunto.

Ogni nuovo assunto o dipendente/dirigente/collaboratore della Società deve leggere e sottoscrivere un documento con il quale si impegna ad osservare le prescrizioni contenute nel presente Codice Etico.

L’osservanza del Codice Etico costituisce, per tutti i prestatori di lavoro, ai sensi dell’art. 2104 c.c., un obbligo contrattuale, la cui violazione integra un inadempimento grave alle obbligazioni derivanti dal contratto di lavoro e fonte di illecito civile, con ogni conseguente responsabilità personale.

La Società si riserva inoltre di tutelare i propri interessi in ogni sede competente nei confronti dei terzi collaboratori, clienti e/o partner commerciali, che abbiano violato le norme del Codice Etico, il cui rispetto deve sempre formare oggetto di specifica pattuizione contrattuale con la Società.

I destinatari hanno inoltre l’obbligo di riferire al proprio superiore gerarchico tutte le condotte contrastanti con le disposizioni ed i principi contenuti nel Codice Etico posti in essere da dipendenti o collaboratori (nel senso ampio sopra descritto) di Società Prodotti Antibiotici S.p.A., collaborando nel corso dell’istruttoria finalizzata a valutare la fondatezza di quanto segnalato.

Il segnalante non potrà subire alcuna ritorsione, discriminazione (diretta o indiretta) o altra conseguenza negativa quale effetto della segnalazione o per motivi indirettamente collegati alla stessa, a meno che non abbia effettuato la segnalazione con dolo o colpa grave. In particolare, il licenziamento o demansionamento ritorsivo o discriminatorio del soggetto segnalante è nullo.

 

  1. Il rispetto della legalità.

Il rispetto della legalità è un requisito inderogabile per Società Prodotti Antibiotici S.p.A. e per tutti i suoi dirigenti, dipendenti e/o collaboratori, che, nello svolgimento della propria attività, sono tenuti ad uniformarsi allo statuto, alle leggi ed ai regolamenti vigenti in tutti i Paesi in cui la stessa opera o dovesse trovarsi ad operare.

Ognuno dei predetti soggetti, debitamente preparato e formato attraverso i training o i corsi organizzati dalla società, deve essere a conoscenza delle norme di legge che disciplinano l’attività di sua competenza.

Laddove vi possa essere un apparente conflitto tra le norme di diligenza professionale e disposizioni di legge, e comunque in caso di difficile interpretazione e applicazione della legge, il lavoratore dovrà astenersi dallo svolgere qualsiasi attività e dovrà chiedere gli opportuni chiarimenti al proprio superiore gerarchico, il quale fornirà al richiedente tempestive indicazioni.

 

  1. Le Persone di SPA. Condotta nella selezione e nell’assunzione del personale e nell’esecuzione del rapporto di lavoro.

Il contributo avuto dalle proprie Persone ha consentito all’Azienda di creare valore e di conquistare la fiducia dei pazienti, dei medici, delle Istituzioni e di tutti altri interlocutori.

La SPA si riconosce nei principi stabiliti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e dall’International Labour Organization, si attiene ai dettami delle normative in materia di diritto del lavoro.

SPA vuole che la capacità di rispettare ed ascoltare le Persone sia un fattore distintivo e si sforza di offrire disponibilità e solidarietà affinché la crescita dell’Azienda costruisca opportunità per il futuro di chi ci lavora. Per questo motivo, l’Azienda chiede a chi occupa posizioni di responsabilità su funzioni organizzative o anche solo su specifiche attività, di svolgere il proprio ruolo con obiettività, equilibrio e rispetto dei diritti della persona.

La valutazione e selezione del personale da assumere è effettuata nel rispetto delle pari opportunità di lavoro, senza discriminazione di sesso, età, razza, lingua, religione, opinioni politiche e sindacali o condizioni personali e sociali.

Le informazioni richieste al lavoratore sono esclusivamente quelle rilevanti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale dello stesso, nel rispetto della normativa sulla privacy e delle opinioni personali del lavoratore.

La Società vieta fermamente qualunque atto di favoritismo, nepotismo, discriminazione o clientelismo in qualunque ambito della vita sociale (selezione del personale – per esempio, evitando che il selezionatore sia legato da vincoli di parentela con il candidato – promozioni, premi, ecc.).

È fatto assoluto divieto di sollecitare o accettare promesse o versamenti di denaro ovvero prestazioni di alcun tipo, che possano essere finalizzati all’assunzione, al trasferimento ovvero alla promozione di un lavoratore.

I lavoratori sono assunti con regolare contratto di lavoro, conformemente alle norme di legge ed ai contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili.  È obiettivo della Società far sì che ciascun dipendente e/o collaboratore non subordinato, nell’ambito delle sue mansioni, riceva una formazione idonea ad evitare i possibili rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall’attività lavorativa ed a garantire il miglioramento progressivo delle conoscenze e delle competenze.

Compatibilmente con l’efficienza generale del lavoro, verranno favorite quelle flessibilità nell’organizzazione del lavoro che agevolino la gestione dello stato di maternità e in generale della cura dei figli.

 

  1. L’ambiente di lavoro.

Società Prodotti Antibiotici S.p.A. si impegna a valorizzare le competenze professionali dei propri collaboratori, fornendo agli stessi adeguati strumenti di formazione e aggiornamento professionale e pari opportunità di sviluppo.

A tal fine la Società si impegna a tutelare il diritto dei lavoratori e delle lavoratrici a vivere in un ambiente di lavoro sereno in cui i rapporti interpersonali siano improntati alla correttezza e al reciproco rispetto della libertà e dignità della persona.

Si impegna altresì a rimuovere ogni ostacolo all’attuazione di questi diritti, in modo da garantire il rispetto dell’inviolabilità della persona umana, e da tutelare tutti coloro che operano all’interno di Società Prodotti Antibiotici S.p.A. da qualsiasi atto o comportamento che produca effetto pregiudizievole nei rapporti interpersonali e che discrimini, anche in via indiretta, in ragione di sesso, età, razza, lingua, religione, opinioni politiche e sindacali o condizioni personali e sociali.

I responsabili delle Direzioni e delle funzioni aziendali hanno il dovere di prevenire il verificarsi di discriminazioni e di ogni atto lesivo della dignità della persona, intervenendo tempestivamente qualora vengano riscontrate condotte contrarie ai detti principi.

 

  1. I principi in materia di sicurezza e salute dei lavoratori.

Fermo restando che l’azienda non ha sedi produttive proprie, disponendo unicamente di uffici amministrativi e di due magazzini dove vengono stoccati e/o distribuiti i prodotti aziendali, Società Prodotti Antibiotici S.p.A. promuove e protegge la salute e la sicurezza dei propri lavoratori che rappresenta un cardine essenziale ed imprescindibile del proprio modello di business.

A tal fine, la Società, quale datore di lavoro, nonché  il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e le atre figure previste dal D.l.gs 81/08 – per quanto di loro competenza – hanno l’obbligo:

  • di adempiere a tutti gli obblighi originariamente introdotti dal D. Lgs. 626/1994, ed ora contenuti nel D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008;
  • di rispettare ed osservare tutte le norme poste a tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, promuovendo altresì le condotte responsabili da parte di tutti i dipendenti e/o collaboratori;
  • di adottare uno o più Documenti di Valutazione dei Rischi (c.d. DVR) o, in presenza di rischi interferenziali, di adottare un Documento di Valutazione dei Rischi Interferenziali (c.d. DUVRI);
  • di garantire una corretta formazione di tutti i dipendenti che prestano la loro attività a favore di Società Prodotti Antibiotici S.p.A.;
  • di fornire i dispositivi di protezione individuale e tutta la strumentazione idonea a svolgere le attività in piena sicurezza, garantendone la corretta manutenzione e ricambio;
  • di pretendere il rispetto della normativa in tema di salute e sicurezza sul lavoro anche da parte delle imprese cui venga eventualmente affidata l’esecuzione di date attività e/o lavori.

I dipendenti e/o collaboratori, a loro volta, devono rispettare gli obblighi previsti nella normativa sopra richiamata, contribuendo all’adempimento di tutti gli obblighi imposti dalla legge o dall’autorità competente. In presenza di anomalie, irregolarità o violazioni delle procedure/istruzioni operative interne o delle disposizioni del D.Lgs. 81/08, gli stessi debbono effettuare le debite segnalazioni al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dei rischi (RSPP). A tale organo occorrerà rivolgersi anche in presenza di dubbi interpretativi circa la normativa applicabile, situazione in cui le lavorazioni debbono essere sempre sospese.

 

  1. Il conflitto di interessi.

I destinatari, nell’esecuzione delle prestazioni loro assegnate e nell’esercizio dei compiti di rispettiva competenza, devono perseguire l’interesse primario della Società, fermo restando il rigoroso rispetto della legge e delle norme e dei principi fissati nel presente Codice.

Essi dovranno inoltre evitare situazioni che possano creare conflitti di interesse sia reale, sia potenziale tra attività personali e aziendali. Per conflitto di interesse si intende la situazione nella quale il soggetto apicale, il dipendente o il collaboratore, in relazione ad una determinata operazione, abbia (anche solo potenzialmente), per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della Società.

A titolo meramente esemplificativo, integrano un conflitto di interessi:

  1. la cointeressenza – a qualsiasi titolo, palese od occulta – di un destinatario o di suoi familiari in attività di fornitori, clienti, concorrenti;
  2. lo svolgimento di attività lavorative di qualunque tipo presso clienti, fornitori, concorrenti o presso terzi in contrasto con gli interessi della Società;
  3. la stipulazione di contratti o l’avvio di trattative per conto della Società, che abbiano come controparte familiari o soci del dipendente, ovvero soggetti in qualunque modo allo stesso riconducibili;
  4. in generale la strumentalizzazione della propria posizione all’interno della Società per la realizzazione di interessi contrastanti con quelli della Società.

Nel caso in cui si verifichi una situazione, anche solo potenziale,  di conflitto di interessi, il dipendente o collaboratore coinvolto deve immediatamente darne comunicazione al proprio superiore gerarchico, il quale individuerà le misure necessarie a far cessare tale situazione e, ove vi sia una possibile violazione delle disposizioni del presente Codice Etico, della normativa interna o di disposizioni di legge, valuterà, unitamente alla competente funzione aziendale, l’eventualità di procedere all’instaurazione di un procedimento disciplinare.

 

  1. L’utilizzo dei beni aziendali.

Ogni destinatario è tenuto ad operare con la diligenza dovuta per tutelare le risorse aziendali, attraverso comportamenti responsabili ed in linea con le procedure e le istruzioni operative aziendali predisposte per regolamentarne l’utilizzo.

In particolare, ogni destinatario deve utilizzare con scrupolo le risorse a lui affidate o di cui abbia la responsabilità, evitando utilizzi impropri che possano essere di danno o, comunque, in contrasto con l’interesse dell’azienda o con le normative vigenti.

 

  1. La tutela della segretezza delle informazioni.

I destinatari che vengono a conoscenza di informazioni riservate inerenti Società Prodotti Antibiotici S.p.A. o ulteriori società con le quali la stessa si rapporti nello svolgimento della propria attività commerciale, hanno il divieto di rivelarle a persone non autorizzate, sia all’interno, sia all’esterno dell’azienda.

Per informazioni riservate si intendono, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • le informazioni tecniche relative a prodotti e procedure;
  • i programmi d’acquisto;
  • le strategie di costi, dei prezzi, di marketing o di servizi;
  • relazioni di carattere finanziario non pubbliche;
  • informazioni relative a vendite, fusioni ed acquisizioni;
  • ogni altra informazione inerente il c.d. “know how” tecnico-scientifico” e “know how” commerciale e industriale della Società.

Ogni comunicazione all’esterno di documenti e informazioni riguardanti la Società dovrà comunque avvenire nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e delle pratiche di condotta professionale vigenti, e dovrà essere realizzata con chiarezza, trasparenza, completezza e tempestività.

 

  1. La tutela della proprietà intellettuale.

Società Prodotti Antibiotici S.p.A. promuove le attività di ricerca e innovazione da parte dei propri dipendenti, ciascuno nell’ambito delle funzioni e responsabilità ricoperte, assicurando il rispetto delle norme interne, comunitarie e internazionali poste a tutela della proprietà industriale e intellettuale.

Le informazioni relative ad attività di ricerca in ambito scientifico e tecnologico possono essere scambiate, con università, istituti di ricerca pubblici e privati, enti ospedalieri, dopo che siano stati approntati gli strumenti di tutela della proprietà industriale, in conformità alle procedure aziendali ed apprestando gli opportuni mezzi di tutela della confidenzialità.

In ogni caso, tutti i destinatari sono tenuti ad assicurare la riservatezza di tutto ciò che costituisce la proprietà industriale ed intellettuale della Società, ivi incluse le informazioni tecniche, documentazioni contrattuali, know-how (comprese informazioni, conoscenze e dati acquisiti o elaborati durante lo svolgimento delle proprie mansioni), brevetti, marchi.

Allo stesso modo, devono rispettare i legittimi diritti di proprietà industriale ed intellettuale di terzi, astenendosi dall’uso non autorizzato di tali diritti.

 

  1. La tutela della privacy.

La Società assicura la riservatezza dei dati personali e sensibili in proprio possesso, nel rispetto delle regole poste dalla normativa vigente ed in particolare dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e dal D.Lgs.  196/03, così come modificato dal D.L. 14 giugno 2019, n. 53, dal D.M. 15 marzo 2019 e dal D.Lgs 10 agosto 2018, n. 101.

Viene garantita, in particolare, la tutela di tutti i dati, sensibili e non, che riguardino tutti i soggetti che lavorino alle dipendenze di Società Prodotti Antibiotici S.p.A., i terzi fornitori, i partner commerciali e gli ulteriori operatori con cui la Società abbia dei rapporti economico/commerciali.  Viene infine garantita, secondo le norme vigenti in materia, la privacy dei clienti, i cui dati personali, economici e di consumo non possono essere comunicati o diffusi, salvi gli obblighi di legge.

A tal fine, è fatto divieto di comunicare e/o diffondere informazioni personali senza previo consenso dell’interessato, ad esclusione dei casi in cui ciò è consentito o imposto dalla legge.

 

  1. Il riciclaggio, l’autoriciclaggio, la ricettazione e l’impiego di capitali illeciti: le caratteristiche delle operazioni e delle transazioni, e gli altri adempimenti in materia contabile.

La Società persegue l’obiettivo di condurre affari esclusivamente con clienti, consulenti e controparti commerciali di comprovata buona reputazione, che svolgano la propria attività nel pieno rispetto della normativa applicabile e le cui capacità finanziarie siano di provenienza lecita.

E’ pertanto assolutamente vietato acquistare, ricevere, occultare o impiegare in qualunque modo beni la cui provenienza delittuosa sia nota ovvero sia desumibile sulla base di indizi di gravità ed univocità tale da autorizzarne tale logica conclusione. Rispetto a tali beni è inoltre vietato compiere qualsiasi operazione potenzialmente idonea ad ostacolarne la provenienza illecita.

I destinatari che nutrano sospetti in ordine alla legittima provenienza di denaro o altri beni acquistati, ricevuti, impiegati o pervenuti a qualsiasi titolo in Società, ovvero abbiano notizia di possibili operazioni di riciclaggio, devono segnalarlo immediatamente al superiore gerarchico, il quale dovrà informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione della Società nonché darne comunicazione mediante i canali appositamente dedicati all’Organismo di Vigilanza eventualmente insediato.

I destinatari devono, inoltre, osservare scrupolosamente tutte le disposizioni e procedure previste in materia di contabilità, gestione delle casse, registrazione e reporting finanziario applicabili ai flussi monetari e ai pagamenti connessi con transazioni e contratti.

Con riguardo a tutte queste attività, Società Prodotti Antibiotici S.p.A. assicura il rispetto dei principi di trasparenza e tracciabilità.

Ogni operazione o transazione viene correttamente registrata nel sistema di contabilità aziendale secondo i criteri indicati dalla legge e dai principi contabili, e deve essere debitamente autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua. A tal fine, debbono essere utilizzati strumenti di pagamento che assicurino la piena tracciabilità e trasparenza delle operazioni effettuate.

Per ogni operazione deve esservi un adeguato supporto documentale idoneo a consentire, in ogni momento, l’effettuazione di controlli in grado di attestare le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione contabile e la verifica del processo di decisione, di autorizzazione e di realizzazione, nonché l’individuazione dei soggetti che hanno rispettivamente autorizzato, effettuato, registrato e verificato l’operazione stessa.

A tal fine la documentazione di supporto deve essere in ogni momento facilmente reperibile ed ordinata secondo criteri logici.

Ciascun dipendente e collaboratore è tenuto a collaborare – nell’ambito delle rispettive funzioni – affinché qualsiasi fatto relativo alla gestione della Società sia correttamente e tempestivamente registrato nella contabilità della Società.

I destinatari che vengano a conoscenza di irregolarità, omissioni, falsificazioni o in generale di violazioni del presente Codice nelle registrazioni contabili devono darne immediata comunicazione al superiore gerarchico, il quale dovrà informare tempestivamente il Consiglio di Amministrazione della Società nonché darne comunicazione mediante i canali appositamente dedicati all’Organismo di Vigilanza eventualmente insediato.

 

  1. La trasparenza verso il mercato.

La Società persegue la propria missione assicurando, nel contempo, piena trasparenza nelle scelte effettuate; adotta presidi idonei a garantire la correttezza e veridicità delle comunicazioni sociali (bilanci, relazioni periodiche, prospetti informativi, ecc.) e ad impedire la commissione dei reati societari, quali falso in bilancio, false comunicazioni sociali.

La redazione dei documenti contabili societari, delle relazioni e della altre comunicazioni sociali previste dalla legge, dirette ai soci o al pubblico, ovvero comunque di tutti i documenti elaborati e le comunicazioni emesse dalla Società, viene realizzata nel rispetto della legge e dei regolamenti vigenti, con l’osservanza delle prassi e dei principi contabili più avanzati, mediante la rappresentazione chiara e fedele di tutti i fatti relativi alla gestione economica, patrimoniale e finanziaria.

 

  1. I rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Integrità, correttezza e trasparenza sono i valori che devono essere rispettati dai destinatari in tutti i rapporti, all’interno ed all’esterno dell’azienda.

I rapporti con la Pubblica Amministrazione, pubblici ufficiali o soggetti incaricati di pubblico servizio, ed in generale con tutti i soggetti pubblici devono caratterizzarsi per la rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili e devono uniformarsi a principi di diligenza, trasparenza ed onestà.

Tali rapporti possono essere tenuti esclusivamente dalle funzioni aziendali a ciò preposte e dal personale a ciò autorizzato, e devono essere analiticamente ricostruiti in apposita documentazione, che deve essere custodita con cura così da poter essere messa a disposizioni delle Autorità per il caso di eventuali controlli.

È proibito concedere, offrire o promettere denaro, doni o regalie di ogni tipo a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione o a loro parenti per compensare o ripagare gli stessi di un atto del loro ufficio ovvero per ottenere il compimento di un atto contrario ai doveri del loro ufficio. Il divieto si applica anche a regalie di modico valore.

In quei paesi dove è nel costume offrire doni a clienti od altri, è possibile agire in tal senso quando questi doni siano di natura appropriata e di valore modico, ma sempre nel rispetto delle leggi. Ciò non deve comunque mai essere interpretato come una ricerca di favori.

Sono assolutamente vietate, nel corso di gare, procedure, trattative o in qualunque tipo di rapporto commerciale con la Pubblica Amministrazione le seguenti azioni (dirette o indirette):

  • esaminare o proporre opportunità di impiego e/o commerciali a favore del dipendente della P.A. che rappresenta la P.A. nella trattativa in corso, di suoi familiari o di persone a quello comunque riconducibili;
  • offrire o fornire omaggi di qualunque tipo;
  • sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere la correttezza della gara e/o procedura o l’integrità o la reputazione di entrambe le parti;
  • influenzare impropriamente le decisioni della controparte.

Non è consentito destinare a finalità diverse da quelle per cui sono stati concessi contributi, sovvenzioni o finanziamenti ottenuti dallo Stato o da altro ente pubblico. È fatto assoluto divieto di servirsi di artifici, raggiri, dazioni e/o promesse di denaro o altra utilità per ottenerli.

Se la Società si avvale di un consulente o di un soggetto terzo per essere rappresentata nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione, nei confronti di tale soggetto si applicano le stesse direttive impartite ai dipendenti o dirigenti della Società.  Società Prodotti Antibiotici S.p.A. non dovrà farsi rappresentare nei rapporti con la Pubblica Amministrazione da un soggetto terzo quando si possano creare conflitti d’interesse.

In occasione di ispezioni da parte di Autorità Pubbliche (es. Ministero della Salute, AIFA, ASL, INPS, NAS, Ispettorato del Lavoro, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Agenzia delle Entrate, ecc.) all’interno dei locali in uso a Società Prodotti Antibiotici S.p.A., la Società dovrà assicurare il tempestivo ed integrale riscontro delle richieste effettuate, mettere a disposizione (laddove necessario) idonei locali per consentire ai pubblici funzionari lo svolgimento dei compiti loro demandati e fornire tutte i chiarimenti o approfondimenti ritenuti necessari.

E’ in ogni caso proibito in modo assoluto ostacolare il regolare svolgimento dell’attività di verifica attraverso occultamento o distruzione di documentazione.

A fine di agevolare le visite ispettive, debbono essere identificati due dipendenti o dirigenti di Società Prodotti Antibiotici S.p.A. che avranno il compito di rapportarsi con l’Autorità presente in azienda.

Qualsiasi violazione (effettiva o potenziale) commessa dall’ente o da terzi va segnalata tempestivamente al superiore gerarchico, il quale dovrà informare immediatamente il Consiglio di Amministrazione della Società nonché darne comunicazione mediante i canali appositamente dedicati all’Organismo di Vigilanza eventualmente insediato.

 

  1. I rapporti con il mercato ed i clienti.

La Società garantisce al mercato, agli investitori ed alla comunità in genere, una completa trasparenza nella propria attività. Essa inoltre si impegna a promuovere una competizione leale e corretta, considerata quale elemento finalizzato al raggiungimento anche dei propri interessi, oltre che di quelli dei clienti, degli operatori del mercato e di tutti coloro che vengono direttamente o indirettamente in contatto con l’attività della stessa (quali i dipendenti, i clienti, i consumatori, i fornitori, i finanziatori, ecc.).

Vengono pertanto evitati:

  • coinvolgimenti in operazioni di divisione dei mercati con altri concorrenti ed altre condotte finalizzate a limitare la produzione e la vendita, in violazione dei principi della libera concorrenza;
  • condotte diffamatorie nei confronti di concorrenti attraverso l’utilizzo di espedienti commerciali o attività di marketing finalizzate a gettare discredito sull’affidabilità e la competenza dei competitors;
  • accordi con gli altri operatori del mercato volti ad uniformare le condizioni contrattuali applicate ai clienti e ad uniformare il prezzo dei servizi o prodotti.

I rapporti contrattuali con i clienti sono improntati a principi di correttezza ed onestà, professionalità, trasparenza e, comunque, contraddistinti dalla massima collaborazione da parte della Società. In particolare, tutti i rapporti con i clienti (comunicazioni, contratti, informazioni pubblicitarie), oltre a rispettare tutte le normative vigenti ed il principio della buona fede nei rapporti contrattuale, dovranno presentare le seguenti caratteristiche:

  • l’utilizzo di un linguaggio chiaro e comprensibile;
  • la descrizione di tutte le circostanze che possano rilevare ai fini della sottoscrizione del contratto;
  • la prospettazione delle condizioni dei servizi offerti, con una trasparente indicazione dei costi che dovranno essere sostenuti;
  • ogni variazione del contratto dovrà essere tempestivamente comunicata al cliente.

 

  1. I rapporti con i fornitori.

La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni d’acquisto sono basate su una valutazione obiettiva dal sistema di gestione qualità e sulle certificazioni conseguite dai fornitori, sulla qualità ed il prezzo del bene o servizio, nonché delle garanzie di assistenza e di tempestività.

In particolare, i destinatari adibiti alla funzione di selezione e di gestione dei rapporti con i fornitori, appartenenti alla Divisione “Supply Chain”, dovranno rispettare i seguenti principi:

  • rispettare le norme di legge, le procedure e/o le istruzioni operative interne nonché gli obblighi derivanti da contratto;
  • conformare l’attività di selezione al principio di imparzialità, garantendo pari opportunità ai candidati e finalizzando le proprie scelte all’interesse della Società (sempre nel rispetto della legge);
  • utilizzare criteri di scelta pubblici ed obbiettivi (qualità del servizio, prezzo, integrità, tempestività nella consegna, disponibilità di mezzi e strutture, competenze, ecc.);
  • denunciare situazioni di conflitto di interesse, anche potenziali, che possano indebitamente influire sulla selezione di un fornitore;
  • rispettare sempre il principio di buona fede nei rapporti contrattuali con i fornitori;
  • effettuare un’attività di monitoraggio e verifica sulla persistenza dei requisiti di legge e delle certificazioni in materia ambientale e/o di salute e sicurezza sul lavoro.

Oltre ai prodotti offerti dai fornitori dovrà essere oggetto di valutazione anche la condivisione dei valori descritti nel presente Codice Etico da parte dei singoli fornitori, ed al riguardo sarà rilevante anche l’accettazione da parte di questi ultimi delle specifiche clausole contrattuali di adesione ai principi riportati nel presente codice etico.

 

  1. Attività pubblicitarie e rapporti con il mondo scientifico, sanitario e con le associazioni dei pazienti.

SPA Società Prodotti Antibiotici S.p.A. attua le attività pubblicitarie relative ai farmaci commercializzati in conformità ai requisiti previsti dalla normativa vigente.

In particolare, nell’attuazione delle attività promozionali rivolte agli operatori sanitari, SPA Società Prodotti Antibiotici S.p.A. rispetta e recepisce nelle procedure aziendali i requisiti di legge e le prescrizioni del Codice Deontologico di Farmindustria.

Nel quadro dell’attività di informazione e presentazione dei medicinali svolta presso medici o farmacisti è vietato concedere, offrire o promettere premi, vantaggi pecuniari o in natura, salvo che siano di valore trascurabile e comunque collegabili all’attività espletata dal medico o dal farmacista.

SPA Società Prodotti Antibiotici S.p.A. può intrattenere rapporti di collaborazione con medici, Società Scientifiche, Associazioni mediche e Associazioni di Pazienti purché vengano sempre rispettati i relativi requisiti previsti dal Codice Deontologico.

Nell’ambito della pubblicità su giornali e riviste, occorre garantire la netta separazione tra informazione e pubblicità, assicurando sempre al lettore l’immediata riconoscibilità del messaggio promozionale, in qualunque sua forma (redazionale o tabellare).

Società Prodotti Antibiotici S.p.A. potrà intrattenere rapporti di collaborazione con le Società scientifiche e le Associazioni mediche, purché ispirati alla divulgazione della conoscenza scientifica ed al miglioramento della conoscenza professionale, e svolti in collaborazione con enti di provata affidabilità e di levatura nazionale, di cui sia ben nota la missione.

È infine cura della Società rispettare l’indipendenza delle associazioni di pazienti e stabilire con esse rapporti integri e trasparenti.

 

  1. I rapporti con le Autorità di Vigilanza.

Società Prodotti Antibiotici S.p.A. rispetta scrupolosamente le regole antitrust e quelle dettate dagli organi regolatori del mercato (ad esempio, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, etc.).

Nei confronti delle autorità di vigilanza competenti, le informazioni devono essere presentate solo dai dipendenti specificamente incaricati dalla Società. I dipendenti, nell’ambito delle rispettive competenze, hanno l’obbligo di collaborare con tali autorità e di rispondere con correttezza e tempestività ad ogni loro richiesta.

 

  1. La tutela ambientale.

Società Prodotti Antibiotici S.p.A., considerando l’ambiente un bene primario, orienta le proprie attività al fine di garantire il miglior equilibrio possibile tra iniziative economiche e esigenze ambientali, nel rispetto delle leggi, ma anche in considerazione di un uso sostenibile delle risorse naturali.

Al fine di tutelare l’ambiente in ogni attività aziendale, il Gruppo promuove il ricorso a processi produttivi, tecnologie e materiali che consentano altresì la riduzione dei consumi energetici, evitando o limitando gli impatti derivanti dalle attività aziendali in termini di inquinamento, emissioni in atmosfera, produzione di rifiuti e disagi per la comunità locale.

 

  1. L’efficacia del Codice Etico e le conseguenze sanzionatorie.

L’osservanza delle disposizioni del presente Codice Etico deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti della Società ai sensi e per gli effetti degli artt. 2104 e 2105 cod. civ. L’eventuale violazione delle disposizioni del Codice Etico potrà costituire inadempimento delle obbligazioni del rapporto di lavoro e/o illecito disciplinare, in conformità alle procedure previste dall’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, con ogni conseguenza di legge, anche con riguardo alla conservazione del rapporto di lavoro, e potrà comportare il risarcimento dei danni dalla stessa derivanti.

Il rispetto dei principi del presente Codice Etico forma parte essenziale delle obbligazioni contrattuali di coloro che intrattengono rapporti di natura commerciale con la Società. In conseguenza, l’eventuale violazione delle disposizioni ivi contenute potrà costituire inadempimento delle stesse obbligazioni con ogni conseguenza di legge.

 

  1. Disposizioni finali.

Il presente Codice Etico è stato adottato con delibera del 30/09/2021 e, da tale data le disposizioni ivi contenute devono essere rispettate da tutti i destinatari.

Al presente codice viene data la più ampia diffusione possibile attraverso la pubblicazione sul sito internet della Società e l’eventuale diffusione tramite affissione sugli albi e le bacheche riservate al personale; ne verrà inoltre consegnata una copia ai neo-assunti, in formato integrale o riassuntivo, ai collaboratori ed ai fornitori abituali.

Ogni variazione e/o integrazione di esso dovrà essere approvata dal Consiglio di Amministrazione di Società Prodotti Antibiotici S.p.A. e comunicata tempestivamente ai destinatari, con le medesime modalità sopra indicate.

 

Milano, 30/09/2021